DOPPIO COLPO INFERTO ALLA CRIMINALITA’: 1) ARRESTATO BOSS MAFIOSO, DA POCO RESIDENTE A MOGLIANO; 2) SGOMINATA BANDA DI UNGHERESI

Giovedì 29 Luglio 2010 11:15 Articolo letto 2399 volte

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giovanni azzolini

Catturato in Via Barbiero a Mogliano Veneto il latitante catanese Vito Zappalà.

Così plaude e commenta il Sindaco Giovanni Azzolini: “I miei complimenti vanno al lavoro, sempre eccellente, svolto dalla nostra Polizia, innanzitutto al Questore Carmine Damiano, come sempre impeccabile tutore della sicurezza e soprattutto attento alle istanze del territorio che provengano da cittadini e da amministratori; complimenti a Riccardo Tumminia e a tutti i suoi uomini della Squadra Mobile, che sono riusciti a catturare il latitante nell’ora dello jogging”.

E Azzolini prosegue: “E’ stato sventato un gravissimo tentativo di intimidazione mafiosa nel nostro territorio, grazie alla Questura di Treviso e alle forze dell’ordine locali. Il nostro territorio risulta impermeabile alle infiltrazioni mafiose, nessuno spazio per la criminalità. Di fatto questo latitante girava in Italia e in Europa da anni, sotto diversi nomi e spoglie. E’ stato residente a Mogliano per pochi giorni, sufficienti per la sua cattura. Questo a dimostrare che la nostra città non ha e non vuole nessun residente mafioso”.

 

 

“Non di minore importanza - continua il Sindaco Azzolini - è la seconda cattura di oggi, per la quale mi sento di lodare nuovamente il Questore Carmine Damiano e il Capo della Squadra Mobile Riccardo Tumminia, congratulandomi con loro e con gli uomini della Polizia Locale e dei nostri Carabinieri, perché oggi è stata catturata la banda di ungheresi che sfruttava le prostitute sul Terraglio. Questo è un ulteriore colpo inferto al fenomeno della prostituzione lungo il Terraglio, di fatto sparita grazie al lavoro delle forze dell’ordine. Abbiamo dimostrato che non solo siamo capaci di cacciare le prostitute ma anche i loro sfruttatori. Ciò si può fare se ognuno nel suo ruolo e modo fa la propria parte, come in una squadra vincente.

 

L’operazione "Terapia d’urto contro la prostituzione" è l’esempio tangibile e concreto di questo modo di operare. Con queste operazioni i nostri cittadini possono sentirsi più sicuri e i criminali devono capire che non c’è alcuna residenza per loro a Mogliano!”.