LE PIETRE DI AUSCHWITZ. Un’umanità calpestata

Martedì 28 Gennaio 2020 10:34 Articolo letto 387 volte

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Immaginepietrediaushwitz.jpgIn occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2020, la Collaborazione Pastorale di Mogliano Veneto e l’Associazione Culturale Oltre Lo Sguardo in collaborazione con il Comune di Mogliano Veneto e dall’A.N.P.I. organizzano l’iniziativa “LE PIETRE DI AUSCHWITZ. Un’umanità calpestata”.

 

Il titolo rievoca il percorso di sassi e terra che i prigionieri dei campi di concentramento percorrevano senza mai fare ritorno, perché finivano nei forni crematori. Oggi abbiamo la possibilità di ripercorrere quella strada con coscienza e di essere testimoni degli avvenimenti passati per poter guardare il presente ed essere cittadini migliori

La manifestazione culturale si snoderà in quattro distinti eventi:

• una mostra d’arte (vedi locandina)

• una testimonianza diretta con concerto (vedi locandina)

• due incontri dedicati agli studenti del Liceo G.Berto e delle scuole medie inferiori della città. 

Il primo appuntamento è fissato per domani, mercoledì 29 gennaio, alle ore 18:00, presso lo Spazio Arte Urbana-Brolo, dove sarà inaugurata l’esposizione che racchiude opere di artisti, poeti e intellettuali. Costoro, pur diversi per formazione e ispirazione, vogliono ribadire i valori civili di uguaglianza e solidarietà, affinché il Giorno della Memoria sia soprattutto una testimonianza per il presente. La mostra, a cura di Angelo Zennaro, presenta un allestimento inedito, non cronologico ma scandito da un ritmo sincopato tra diversi periodi e generi. Nel percorso, il visitatore potrà percepire gli avvenimenti e i sentimenti che hanno caratterizzato l’umanità prima e dopo la Shoah, attraverso una selezione di oltre 80 opere realizzate dal 1960 ai giorni nostri. Le composizioni provengono da importanti collezioni private e da singoli artisti, tra i quali appaiono i nomi di importanti protagonisti dell’arte contemporanea. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 15 febbraio 2020.

La sera del 30 gennaio alle ore 21:00 è previsto un incontro con testimonianza di Oleg Mandić, che presenterà un filmato di 30 minuti contenente un inedito: lo spezzone che nel 1945 gli operatori dell’Armata Rossa filmarono al momento della liberazione della famiglia Mandić. Dopo il filmato, uno scambio attivo di domande e risposte con il pubblico porterà tutti i partecipanti a riflettere sugli avvenimenti e su cosa significhino per il presente. Seguirà il concerto di musica elettronica sperimentale “Assordate Silenzio”. Con i suoi brani, il produttore e compositore Giacomo Zennaro, intende interpretare le emozioni colte durante le sue visite ad Auschwitz-Birkenau, un luogo in cui una parte di umanità è stata zittita per sempre: quell’umanità sterminata è pur presente, mi parla senza tregua mentre cammino e vivo la quotidianità.
I brani saranno interpretati da: Nicolò De Giosa, Stefano Cattani, Stefano De Marzi e Giacomo Zennaro. 

Nelle mattine del 30 e del 31 gennaio l’incontro e il concerto saranno esclusivamente dedicati ai giovani delle suole medie e superiori di Mogliano Veneto. 

A supporto dell’attività, anche la testimonianza indiretta della Senatrice Liliana Segre, la quale, nell’impossibilità di essere presente, ha inviato all’organizzazione un messaggio da utilizzare nel discorso di apertura, accompagnato da alcuni testi e dalla sua toccante testimonianza che saranno utilizzati come spunto di riflessione in onore della Memoria. 

La cittadinanza è invitata.