GIORNO DELLA MEMORIA 2020: FITTA ROSA DI EVENTI IN PROGRAMMA

Giovedì 23 Gennaio 2020 16:52 Articolo letto 855 volte

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Immagine memoria 2020.jpgIn apertura della conferenza odierna sulle iniziative collegate al Giorno della Memoria 2020, il Sindaco Davide Bortolato ha dichiarato: “Penso sia una responsabilità che abbiamo come Amministrazione quella di far diventare il Giorno della Memoria un momento fondamentale all’interno del nostro operato. È nostro dovere trasmettere alle nuove generazioni la Memoria, far conoscere, capire e riflettere.
Abbiamo pensato a forme d’arte diverse. Avremo incontri, celebrazioni ufficiali, letture, concerti, proiezioni, convegni, performance teatrali, affinché tutti possano esprimersi, con l’obiettivo condiviso di non dimenticare quanto accaduto con l’Olocausto. Solo in questo modo eviteremo che il Giorno della Memoria assuma la sterile veste di ripetitiva ricorrenza. Quest’anno, in cui ricorre anche il 75esimo anniversario della liberazione del lager di Auschwitz, ci siamo messi d’impegno per consolidare un nutrito programma e ringrazio tutte le associazioni che hanno collaborato perché senza di loro non sarebbe stato possibile realizzare nulla”.

 

Il programma, in calendario da domani fino al 31 gennaio, è realizzato in collaborazione con l’ANPI Mogliano Veneto, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, l’Associazione Genitori Mogliano APS, l’Associazione Mojan, le compagnie teatrali “Attori per Caso” e “Traccia sul Palco", l’Ensemble Pausa in Sol Maggiore, il Gruppo Musicale Città di Mogliano, il Gruppo “Quante Storie!”, la Collaborazione Pastorale di Mogliano Veneto, le scuole del territorio, la Soms, UNITRE e l’Associazione “Oltre Lo Sguardo”.

 

Associandosi all’appello del Sindaco, il Vicesindaco Giorgio Copparoni ha aggiunto: “La memoria ha senso solo se è condivisa e questo è quello che stiamo cercando di fare.

L’Amministrazione Comunale, che ha sostenuto e continuerà a sostenere chiunque nel nostro territorio proponga iniziative meritevoli, non poteva non condividere e fare proprio il progetto ideato dall’Associazione Oltre Lo Sguardo in occasione della Giornata della Memoria. Questa mostra intende sottolineare che anche la produzione artistica contemporanea vuole svolgere un ruolo di cerniera tra passato e futuro, in grado di consegnare alle generazioni presenti e future riflessioni sugli orrori della storia, da un lato, e stimolare affinché l’umanità possa mai più scrivere pagine così buie nel corso della sua esistenza, dall’altro”.

 

L’edizione 2020 del Giorno della Memoria prenderà avvio domani, venerdì 24 gennaio, all’istituto Astori con la “Storia della musica: la Shoah raccontata attraverso la musica”, a cura del Quartetto d’Archi ExtraHarmonie.

 

Sabato 25, alla biblioteca comunale “E. Scoffone” il Gruppo “Quante Storie!” proporrà le letture di “Cappuccetto Uf”. Nella stessa giornata, sarà predisposto un punto di raccolta libri per costruire una “biblioteca della memoria” da donare alle scuole.

 

Appuntamento più fitto quello di domenica 26 gennaio, che si aprirà con la commemorazione delle vittime della Shoah in Piazza Caduti; a fare da sfondo, le 10 installazioni di totem a cura di ANPI Mogliano Veneto. Seguirà nel pomeriggio la rappresentazione teatrale “La notte senza fine” degli Attori per Caso, ospitata al Teatro Astori. La giornata si concluderà con la 41^ Fiaccolata dei 5 Panaini meditando sul giorno della memoria, organizzata dalla Soms.

 

Lunedì 27 gennaio, il Giorno della Memoria sarà commemorato ufficialmente in Piazza Caduti con la deposizione di una composizione floreale e di un intervento del Sindaco Davide Bortolato. Seguirà, nell’atrio del Municipio, un momento di riflessione dal titolo “Interludio”, accompagnato dall’Ensemble Pausa in Sol Maggiore e dalle letture di Alessandra Fusati della compagnia teatrale “Tracce sul Palco”.

 

Le leggi razziali saranno al centro del convegno in programma al Liceo Berto sempre lunedì 27 gennaio, con relatore il Prof. Alessandro Casellato, a cui seguiranno le letture tratte da “Il bambino di Noè”, che il Gruppo “Quante Storie!” terrà alla scuola media Montalcini.

 

Seguiranno infine la testimonianza di Ester Jacchia Frezza al teatro dell’Istituto Astori con “Il seme della memoria” e la mostra “Italiani brava gente” dedicata alle leggi razziali, inaugurata e ospitata al Liceo Berto.

 

Sempre al Liceo Berto, martedì 28 gennaio si terrà il “Primo incontro su Tina Anselmi”, nel corso del quale interverrà il Dott. Ivano Sartor.

 

Martedì 28 e mercoledì 29 al Cinema Teatro Busan sarà proiettato il film “Corri ragazzo corri”.

 

Tre gli appuntamenti previsti per mercoledì 29 gennaio: si inizierà con lo spettacolo teatrale “Ausmerzen” di Marco Paolini al Liceo Berto. Si proseguirà alla scuola media Montalcini con le letture tratte da “Il bambino di Noè” a cura del Gruppo “Quante Storie!”, per concludersi con l’inaugurazione al Brolo della mostra d’arte a cura dell’Associazione “Oltre Lo Sguardo” e la Collaborazione Pastorale di Mogliano Veneto, intitolata “Le pietre di Auschwitz”, che vedrà la straordinaria partecipazione di Oleg Mandic, il bambino che chiuse le porte di Auschwitz.

 

Verterà su quest’ultimo tema anche l’appuntamento proposto in calendario per giovedì 30 gennaio al Cinema Teatro Busan, dove si terranno la proiezione del filmato “Le pietre di Auschwitz, un’umanità calpestata” e il concerto di musica elettronica “Assordante Silenzio”. I due appuntamenti, proposti al mattino per gli studenti del Liceo Berto e in serata per tutta la cittadinanza, saranno replicati venerdì 31 gennaio per gli studenti degli istituti comprensivi N. Mandela e M. Minerbi.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

 

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