Aree tematiche

La città - Vicende storiche

Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

La città
Il Territorio
Luoghi e Nomi
Foto
Vicende storiche
Personaggi Illustri
Patrimonio Artistico
LE VICENDE NEL TEMPO

A causa delle numerose e devastanti alluvioni che interessavano queste zone, sono pochissimi e non sempre certi i reperti, relativi al neolitico e all'età del bronzo, a noi pervenuti.

In un territorio prevalentemente selvaggio e poco adatto ad essere abitato, si insediarono circa 3000 anni fa delle popolazioni venete, di origine illirica, provenienti dal versante Adriatico della penisola Balcanica che costruirono i loro primi nuclei abitativi, destinati a svilupparsi in seguito in grossi centri urbani come Altino, che diverrà poi uno dei maggiori riferimenti in età romana poiché da qui partiva la via Claudia Augusta Altinate che, attraverso le prealpi feltrine, raggiungeva Trento e Merano.

Le popolazioni venete furono portatrici di una ricca civiltà del ferro che si sviluppò prevalentemente nella zona del trevigiano e continuò tranquilla anche quando i Romani (due secoli circa prima di Cristo) estesero la conquista dell'Italia fino alle Alpi. Non solo, ma a contatto delle nuove popolazioni impararono a migliorare l'organizzazione amministrativa, potenziarono le loro mire commerciali, l'espansione delle città (Altino e Treviso) con la costruzione di minori centri in punti strategici, suddivisero il territorio in "centuriazioni", fecero rifiorire l'agricoltura con la costruzione di fossi di drenaggio, argini, coltivazione di numerosi terreni, costruirono nuove strade che, attraversando tutto il Veneto, permettevano comunicazioni anche con la Germania.

Si determinò lo sviluppo di territori limitrofi come Mogliano Veneto, dove molti terreni vennero destinati all'agricoltura e i ricchi proprietari costruirono splendide ville, in un ambiente verdeggiante e incontaminato, di un'architettura e di una magnificenza tale da destare la meraviglia del poeta latino Marziale che le celebrò nelle sue rime.

Il benessere assicurato dall'integrazione veneto-romana durò vari secoli; incominciò ad andare in crisi a causa dell'invasione delle popolazioni barbariche. L'incuria da parte dell'uomo in queste zone diede presto effetti negativi, infatti le acque non controllate, tracimarono causando paludi e acquitrini malsani. L'ambiente prima fertile e popoloso divenne in breve una landa insalubre. Tale situazione rimase così impressa nelle popolazioni che fecero persino risalire l'etimologia del nome Mogliano alla voce dialettale "moio" che significa "bagnato".

Sembra invece che il termine Mogliano derivi da Molinus, il nome del proprietario terriero di origine romana dove sorse il paese.

Verso il 7° secolo, in seguito ad incursioni da parte dei Longobardi, mentre da un lato si registrò un esodo verso le lagune, sulla terraferma si formò una piccola comunità longobarda, sembra di guerrieri insediatisi a Mogliano in località strategiche atte al controllo delle popolazioni lagunari.

Di questo periodo rimasero due colonne in stile longobardo conservate nel Museo Civico di Treviso, trovate nell'Abbazia Benedettina di Mogliano, che pare provengano da qualche antica costruzione. In epoca precedente alla fondazione del monastero Benedettino sembra che in località Moliane si fosse sviluppato un piccolo centro, pare fosse il primo nucleo della città, fondato non si sa precisamente se dai romani, dai longobardi o da altri gruppi attirati dalla tranquillità e prosperità del luogo, che infatti si espanse con diversi insediamenti abitativi attorno ad una chiesa di una certa importanza da diventare "Pieve".

Purtroppo, in seguito alle incursioni degli Ungari nel IX-X secolo le popolazioni abbandonarono Mogliano per rifugiarsi in luoghi fortificati. Precise documentazioni attestarono che nel 996 la località era deserta e selvaggia. Quindi, per risollevare le sorti della zona appartenente alla propria diocesi, Rozone, vescovo di Treviso, fondò un monastero di Benedettini che, attraverso la loro incessante ed alacre opera di bonifica e riattivazione della rete stradale, riuscirono a ripopolare la zona.

A breve distanza furono costruiti altri edifici lungo la strada del Terraglio che divenne una via di comunicazione sempre più frequentata. Dopo il 1000, varie città venete acquisirono una certa autonomia locale, ma spesso erano in lotta tra loro per l'ambizione di potenti famiglie che miravano ad incrementare i loro possedimenti. Quindi, la convivenza degli Scaligeri - Carraresi - Da Camino, signori rispettivamente di Verona, Padova e Treviso, non fu pacifica. Mogliano, situata in una zona di passaggio, fu diverse volte al centro di queste contese: nel 1192 nella guerra tra Padova e Treviso, nel 1234 ancora i Padovani sotto il dominio di Ezzelino III da Romano attuarono nuove scorrerie e distruzioni, nel 1311 soldati tedeschi bruciarono e saccheggiarono case, poi fu la volta di Cangrande della Scala, signore di Verona, che volendo allargare i confini dei suoi possedimenti, a più riprese scelse Mogliano come punto strategico per condurre le sue operazioni belliche.

Le mire espansionistiche di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, volte ad estendere il suo ducato oltre il lago di Garda, fecero scattare inizialmente le difensive da parte di Venezia, per poi passare alla conquista dell'entroterra Veneto. Per un lungo periodo, dopo l'affermarsi di Venezia sulla terraferma, la storia politica ed economica fu legata alle vicende della Serenissima. Nel '500, se da una parte la ripresa della vita agricola dava una certa solidità economica, i commerci marittimi incominciavano a risentire di una sensibile crisi, data soprattutto dalla scoperta dell'America, per cui i veneziani incominciarono ad investire enormi capitali per l'acquisto di vasti latifondi, introducendo nuove colture e aumentando l'allevamento di bestiame. Ricche famiglie incominciarono a stabilirsi nelle proprietà acquistate costruendosi fastose dimore accanto alle case coloniche. L'influenza di questo dominio impresse caratteri peculiari all'attività economica, alla cultura e all'arte.

Alla caduta della Repubblica di Venezia, con il trattato di Campoformido (1797), il Veneto passò sotto la dominazione Austriaca, ma dopo alterne vicende tra Austria e Francia dal 1813 al 1815, ritornò ancora all'Austria. Durante questo periodo Mogliano conobbe un sensibile sviluppo edilizio, in particolare lungo il Terraglio, nelle vie di comunicazione terrestri-acquatiche per raggiungere Venezia e ferroviarie per facilitare scambi con le città vicine.

Durante la 1° guerra mondiale il paese divenne sede delle armate impegnate nel combattimento sul Basso Piave. Alla conclusione della guerra, purtroppo con consistenti perdite umane, le condizioni di vita erano difficili per l'alta disoccupazione che scatenò conflitti e violenze. Nonostante questo alcuni contadini, riuniti in cooperative, riuscirono a sviluppare la "coltivazione della pesca" e a commercializzarla in diversi mercati europei quali Austria-Svizzera-Germania-Inghilterra. Durante la 2° guerra mondiale furono soprattutto i bombardamenti, gli arresti e le deportazioni dei moglianesi ad incidere sulla vita civile. Subito dopo la fine del conflitto però, decollarono iniziative che portarono ad un notevole sviluppo urbano, incrementato dal flusso migratorio, costituito inizialmente da persone provenienti dai vicini centri lagunari e da altre regioni italiane.

L'agricoltura che è sempre stata la base dell'economia, oggi lo è in misura inferiore, anche se l'uso di mezzi moderni e meccanici è riuscito ad aumentare e migliorare la qualità dei prodotti. La maggior parte della popolazione è dedita all'industria che, grazie alla vivacità e intraprendenza imprenditoriale, ha avuto e continua ad avere ritmi dinamici di sviluppo tra i più avanzati. Una simile crescita economica ha sollecitato una particolare attenzione in altri campi come il commercio, i servizi, l'istruzione, lo sport, l'arte, la cultura, ecc…

Numerose ed efficienti sono le strutture che Mogliano offre in ogni settore ai propri cittadini e ai turisti.


izmir Escort kızılay Escort Ankara Rus Escort Ankara Escort Çankaya Escort Ankara Rus Escort Eskişehir Escort Eryaman Escort