Pubblicazioni di matrimonio

Martedì 15 Maggio 2018 11:50 Articolo letto 742 volte

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Per contrarre matrimonio è necessario richiedere la pubblicazione di matrimonio.


1.Gli interessati devono produrre le autocertificazioni relative alle proprie generalità, residenza, cittadinanza e stato civile (clicca qui per scaricare il modello).


L’Ufficio di Stato Civile, acquisita la necessaria documentazione, fisserà un appuntamento per la sottoscrizione del verbale di pubblicazione.

2.Entrambi gli sposi, o persona che da essi ha ricevuto particolare incarico (procura speciale) , devono presentarsi con un documento di identità valido, nel giorno prestabilito, all'Ufficio di Stato Civile per la sottoscrizione del verbale di richiesta della pubblicazione.
Se gli sposi non conoscono la lingua italiana devono essere assistiti da un interprete.


Elenco dei documenti che non possono essere acquisiti dall'Ufficio dello Stato Civile e che devono essere prodotti dagli interessati.

 

Durata delle pubblicazioni
Le pubblicazioni verranno caricate nel sito informatico del Comune, alla voce albo pretorio on line per otto giorni consecutivi.
Il matrimonio può essere celebrato dopo 3 giorni dalla scadenza delle pubblicazioni ed entro 180 giorni dalla data della eseguita pubblicazione.
Si consiglia di non avviare procedimenti di cambio di residenza in altro Comune dal momento dell'avvio del procedimento di richiesta della pubblicazione fino alla celebrazione  del matrimonio.
In caso di necessità contattare l'Ufficio di Stato Civile.

Per l'atto di pubblicazione è necessaria la marca da bollo da 16 euro (due marche da bollo se uno degli sposi è residente in altro Comune).


Matrimonio per delega

La pubblicazione va svolta obbligatoriamente in uno dei Comuni di residenza dei nubendi, ove si terrà il matrimonio.

Il matrimonio però, per ragioni di necessità o convenienza, può anche essere svolto in un altro Comune italiano, in tal caso bisogna che i nubendi ne facciano richiesta per iscritto e l'Ufficiale dello Stato Civile deleghi, ai sensi dell'art.109 del C.C. L'Ufficio di Stato Civile di quel determinato Comune.