GINEVRA LAMBERTI OSPITE A “PAROLE DI CARTA”

Lunedì 10 Febbraio 2020 14:55 Articolo letto 166 volte

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Copertina libro.jpgMercoledì 12 febbraio (ore 20.45), al centro sociale di Piazza donatori di sangue, Ginevra Lamberti presenta il suo ultimo libro Perché comincio dalla fine, dialogando con l’autrice Elena Sbrojavacca, nell’ambito della rassegna "Parole di Carta" organizzata dall’associazione quarantaduelinee|circolazione culturale e patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto.

 

L’ingresso è gratuito.

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Perché comincio dalla fine, Marsilio, 2019
Da un divano nel profondo Veneto, sul quale si accorge di non avere un posto né in questa vita né nell’altra – nessuno, in famiglia, ha pensato a prenotare un loculo –, la protagonista di questo romanzo, Ginevra, si alza per raccontare tutti coloro che invece a un posto per l’altra vita ci hanno pensato: professionisti del settore come Taffo Funeral Services, una tanatoesteta, architetti che progettano non solo oggetti ma il fine ultimo degli oggetti, e poi poeti, scrittori, cantanti, passanti. Tutti sono accomunati – tutti noi lo siamo – dall’esperienza della morte (degli altri) che sempre dolorosamente rimanda all’allegria di trovarsi vivi. In mezzo a questi incontri c’è il quotidiano di Ginevra, il suo lavoro di affittacamere nell’umidissima e amatissima Venezia non più a turisti ma a pellegrini 2.0, il sogno di un gatto che cade dal terrazzo e torna volando con una lettera del nonno (morto), l’orizzonte del mutuo e la conseguente possibilità di avere una casa tutta per sé; ci sono gli amici e la palestra, i luoghi comuni sfatati e i pregiudizi confermati, c’è il diventare adulti e – se tutto va bene – vedere la vecchiaia. Con una scrittura esatta, cristallina, allegra e profonda, Ginevra Lamberti – giovane prodigio della narrativa italiana, e omonima del suo personaggio – racconta piange sorride e canta che solo i vivi muoiono, che “morto” è aggettivo di una cosa viva e quindi tanto vale cominciare a sentirsi vivi da adesso. Cominciare a sentirsi vivi prima del “giorno in cui”.

 

 

Ginevra Lamberti
1985
Vive a Venezia dopo la Laurea in Lingue e Culture Euroasiatiche e del Mediterraneo.
Il suo primo romanzo, La questione più che altro, è stato pubblicato nel 2015 per Nottetempo, tradotto in francese per Le serpent à plumes, 2017 e in tedesco per l’antologia Venedig, Wagernbach, 2017.
Ha pubblicato racconti su Linus, Colla, Scottecs Megazine, ‘tina.
Ha partecipato ai festival Pordenonelegge, Cartacarbone Festival, La Fiera delle parole.

 

 

Elena Sbrojavacca
1989
Phd in italianistica all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Si occupa di letteratura italiana moderna e contemporanea e di teorie della critica letteraria.
Ha curato per BUR un volume sul teatro pirandelliano. I suoi contributi scientifici, pubblicati o in attesa di pubblicazione, riguardano: Gianfranco Contini, Beppe Fenoglio, Luciano Erba, Andrea Zanzotto, Jonathan Coe, Roberto Calasso.
È componente della redazione della rivista Archivio d’Annunzio.
Dal 2016 collabora come relatrice ai festival “La fiera delle parole”, “Da giovani promesse…” di Padova e “Cartacarbone Festival” di Treviso.