LE POVERTÀ DEL VENETO IN MOSTRA ITINERANTE-GLI SGUARDI DEGLI STUDENTI IMMORTALANO LE FRAGILITÀ DELLA SOCIETÀ

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mostra itinerante

Mogliano Veneto presso il Municipio, P.zza dei Caduti dal 1 febbraio al 8 febbraio 2010
L’incompiutezza nelle sue molteplici declinazioni letta e interpretata dai ragazzi delle Scuole superiori.
Da loro giunge l’invito a compiere “Uno Scatto nel Sociale” perché la visione stimoli l’azione. La Rassegna itinerante fa tappa a Mogliano Veneto, poi sarà a Treviso, Vittorio Veneto, Venezia, Chioggia, Vicenza, Thiene.

Impressioni, suggestioni, riflessioni in 22 foto, 22 sguardi accompagnati da 22 testi che invitano all’ascolto e all’accoglienza. Scatti emozionanti che stimolano all’azione. Perché da uno scatto fotografico nasca “Uno Scatto nel Sociale”. Gli studenti delle scuole superiori del Veneto hanno fotografato le povertà, declinate nelle loro molteplici forme, non solo scarsezza economica ma anche incompiutezza delle relazioni, degli affetti, della comunicazione, mancanza di stimoli, idee, risorse, inventiva.

“Uno Scatto nel Sociale”, concorso d’arte visiva e liberi pensieri promosso da Regione del Veneto, Azienda ULSS 16 di Padova - Osservatorio Regionale per l’Inclusione sociale, in collaborazione con R.C.E. foto e Gruppo Fotografico Antenore, è diventato una Mostra itinerante che tocca, in collaborazione con gli Enti locali, le 7 province venete in occasione del 2010 Anno Europeo della Povertà. Al concorso hanno partecipato 52 istituti superiori del Veneto con 158 gruppi creativi, in totale 413 studenti che hanno presentato 476 opere: in Mostra le foto vincitrici più una selezione di particolarmente significative.

Ora la Rassegna fa tappa a Mogliano Veneto dove rimarrà allestita presso il Municipio, P.zza dei Caduti dal 1 febbraio al 8 febbraio 2010 con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, il martedì e giovedì anche al pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Poi toccherà Treviso, Vittorio Veneto, Venezia, Chioggia, Vicenza, Thiene. “Abbiamo voluto coinvolgere i giovani veneti in un’esperienza creativo-formativa che stimola la riflessione e dà loro l’opportunità di esprimersi – spiega Fortunato Rao, Direttore generale dell’ULSS 16 di Padova – tramite il linguaggio visivo e scritto: attraverso il loro sguardo, la loro creatività e sensibilità si è scelto di raccontare e documentare come la povertà, economica, sociale e relazionale, sia presente nella vita quotidiana ponendo nel contempo le basi affinché ogni persona possa essere riconosciuta e resa visibile, ascoltata e accolta. Presenza significativa della propria comunità, capace di dare spazio a quell’agire comune che è stile di vita”. “L’attenzione e la sensibilità con cui gli studenti hanno sviluppato il tema proposto, la disponibilità e l’interesse a riflettere, conoscere e riconoscere i diversi aspetti delle povertà da protagonisti attivi del Veneto di domani saranno sostenuti – promette l’Assessore regionale alle Politiche sociali Stefano Valdegamberi – dall’impegno e dalla responsabilità dell’Amministrazione regionale, così come sono chiamati a fare la loro parte gli attori territoriali e la cittadinanza veneta tutta, al fine di alimentare processi di sviluppo e di crescita che siano frutto di scelte, decisioni e piani di azione condivisi e partecipati”. Dalle fotografie in Mostra, dai commenti scritti, dalle percezioni e rappresentazioni giovanili derivano suggerimenti preziosi che stimolano a ricercare itinerari innovativi di comunicazione istituzionale. Colori, luci e ombre per interpretare il quotidiano con la volontà di migliorare le relazioni umane nell’ottica dell’aiuto reciproco e dell’accoglienza.