Inceneritore
Comunicato Stampa 28/09/2005
COMMISSIONE TERMOVALORIZZATORE: BORTOLUZZI PRESIDENTE

Antonio Bortoluzzi è stato eletto Presidente della Commissione Speciale sul Termovalorizzatore nominata ieri, martedì 27 settembre, dal Consiglio Comunale.
Della Commissione faranno parte i consiglieri Chiarato, Bison, Lovisetto e Ussi. Si sono astenuti i Consiglieri della Lega Nord, Nespolo di Forza Italia e Piero Giacomazzi, proprio in questa seduta subentrato, come primo dei non eletti, a Domenico Sandri, nominato assessore nei giorni scorsi. Voto contrario alla costituzione della Commissione hanno espresso i consiglieri del gruppo “Vivere la Città”.

“Abbiamo voluto questa Commissione Speciale – ha dichiarato il Sindaco Fabio Milani – per approfondire tutti gli aspetti legati al progetto del termovalorizzatore, convinti che la questione vada affrontata non sul piano ideologico ma su quello delle argomentazioni. Per questo ci ha lasciato allibiti la posizione di alcune minoranze, che probabilmente pensano di sfruttare questo problema a scopi elettorali o di protagonismo. Lega e Forza Italia forse preferiscono la protesta di piazza al ruolo istituzionale della commissione per evitare gli imbarazzi di possibili scelte fatte da Provincia e Regione, da loro stessi governate?”

La Commissione avrà il compito di contrastare una scelta penalizzante per il territorio comunale, in particolare quello di Bonisiolo, di approfondire la conoscenza del progetto, di creare una sinergia di interventi con i Comuni contermini e di richiamare alla propria responsabilità gli enti preposti, in particolare la Regione Veneto.

“Vogliamo costruire – afferma il Presidente della Commissione, Antonio Bortoluzzi – un’azione che coinvolga tutta la cittadinanza, che nulla deve avere a che vedere con speculazioni di carattere elettorale da parte di chicchessia. La Commissione – ricorda Bortoluzzi – è aperta ai contributi e alla partecipazione dei quartieri, enti, associazioni e cittadini ed ha l’obiettivo di studiare il progetto e il suo contesto, al fine di predisporre un parere ragionato in merito all’impatto ambientale.”

All’unanimità è stata approvata dal Consiglio Comunale la decisione di respingere la domanda presentata dalla ditta Valcavasia Sviluppo per il rilascio dell’autorizzazione ad aprire e a coltivare, in via Sassi a Mazzocco, la cava di argilla denominata “ex Bortolato”.

Definita inoltre la costituzione, anch’essa all’unanimità, di un gruppo dedicato all’attività di tutela della salute umana dai danni derivanti da inquinamento elettromagnetico con incarico di pressione per la modifica della L.R. 30 giugno 1993 n. 27.